L’efficienza energetica è diventata oggi una delle priorità per chi desidera una casa più confortevole, sostenibile e di valore. Tra le soluzioni più efficaci, la sostituzione degli infissi rappresenta un intervento strategico: migliora le prestazioni termiche, riduce i consumi e aumenta sensibilmente il valore dell’immobile.
Ma non si tratta dell’unico passo da compiere: anche altri prodotti come tende da sole, pergole bioclimatiche, zanzariere di qualità, impianti fotovoltaici e pompe di calore contribuiscono concretamente al miglioramento della classe energetica complessiva dell’abitazione.
Secondo le ricerche condotte da ENEA, circa il 25-30% della dispersione termica totale di un edificio deriva da finestre e portefinestre datate. Infissi con vetro singolo o con telai non isolanti permettono la fuoriuscita del calore in inverno e l’ingresso di aria calda in estate, costringendo gli impianti di climatizzazione a lavorare di più e aumentando i costi in bolletta.
La sostituzione degli infissi con modelli di nuova generazione, come quelli in PVC o in alluminio a taglio termico, riduce notevolmente queste dispersioni e migliora il comfort abitativo in ogni stagione. I nuovi serramenti, grazie a vetri basso emissivi e guarnizioni di ultima generazione, mantengono costante la temperatura interna e favoriscono un risparmio energetico immediato.
Uno studio condotto da Immobiliare.it Insights nel 2023 ha evidenziato che la sostituzione degli infissi può portare a un miglioramento medio di due classi energetiche, e fino a tre classi se l’intervento viene abbinato a schermature solari o altri sistemi di isolamento.
Secondo il rapporto ENEA-Censis 2022, il passaggio da una classe energetica G a una D comporta un aumento medio del valore immobiliare tra il 10% e il 18%. Se invece si raggiunge la classe B o A, la rivalutazione dell’immobile può superare il 25%.
In termini pratici, investire in infissi efficienti significa non solo risparmiare energia, ma anche incrementare il valore di mercato della propria abitazione in modo concreto e misurabile.
La sostituzione degli infissi è spesso il primo passo verso una casa più efficiente, ma esistono altri interventi complementari che possono potenziare ulteriormente i risultati.
Gli infissi in PVC rappresentano oggi la soluzione con il miglior equilibrio tra prestazioni, estetica e costo. Offrono una trasmittanza termica molto bassa (fino a 0,9 W/m²K con triplo vetro), non richiedono manutenzione e garantiscono un eccellente isolamento acustico.
Sono inoltre riciclabili e resistenti nel tempo, in linea con le esigenze di sostenibilità e risparmio energetico richieste dagli standard moderni.
Anche nel 2026 restano attive numerose agevolazioni fiscali per chi investe in efficienza energetica:
Grazie a queste agevolazioni, l’investimento viene ammortizzato in pochi anni, con vantaggi immediati in termini di comfort e risparmio.
Anche nel 2026 restano attive numerose agevolazioni fiscali per chi investe in efficienza energetica:
Grazie a queste agevolazioni, l’investimento viene ammortizzato in pochi anni, con vantaggi immediati in termini di comfort e risparmio.
In media di due classi, ma con schermature solari, pergole e fotovoltaico si può arrivare anche a tre o quattro classi.
Sì. Le abitazioni che passano da una classe F o G a una C o superiore si vendono mediamente dal 15% al 25% in più.
Sì, se rientrano tra le schermature solari riconosciute da ENEA e rispettano i requisiti tecnici.
Assolutamente sì. È una delle soluzioni più efficaci per raggiungere la classe A4 e ridurre quasi a zero i costi energetici.
Oltre 30 anni, senza manutenzione, mantenendo inalterate le prestazioni termiche e acustiche.
La sostituzione degli infissi è un investimento intelligente, capace di migliorare la classe energetica, ridurre i consumi e aumentare il valore dell’immobile.
Se abbinata a pergole bioclimatiche, tende da sole, zanzariere, pompe di calore e impianti fotovoltaici, diventa una strategia completa di riqualificazione energetica.