Hai mai pensato che le tue finestre sono come la tua auto? Probabilmente non salteresti mai il tagliando della macchina per 5 anni di fila, sapendo che rischieresti di restare a piedi o di fondere il motore. Eppure, con gli infissi, spesso facciamo proprio questo: li installiamo e ce ne dimentichiamo, pensando siano eterni.
La verità è che le finestre moderne sono macchine tecnologiche di precisione. Hanno ingranaggi, guarnizioni elastiche e meccanismi complessi che lavorano ogni giorno per proteggerti dal freddo e dai rumori. Soprattutto qui in Emilia Romagna, dove l’umidità della nebbia, lo smog e la polvere della pianura aggrediscono i materiali, trascurarli significa condannarli a invecchiare prima del tempo.
La buona notizia? Non serve essere un tecnico specializzato. Bastano 3 semplici gesti di manutenzione per tenere le tue finestre nuove, fluide e performanti per i prossimi 30 anni. Scopriamo insieme come fare.
Le guarnizioni (quelle strisce nere o grigie lungo il perimetro) sono i “pneumatici” della tua finestra. Devono restare elastiche per sigillare bene. Il nemico numero uno? I detergenti aggressivi. Se usi sgrassatori potenti o alcol sulle guarnizioni, la gomma si secca e si crepa.
Hai notato che la maniglia è diventata un po’ dura da girare? O che senti un “cric-crac” quando apri l’anta? È la ferramenta che ha bisogno di manutenzione. La polvere si deposita sugli ingranaggi e crea attrito. Se forzi, rischi di rompere il meccanismo.
Hai notato che la maniglia è diventata un po’ dura da girare? O che senti un “cric-crac” quando apri l’anta? È la ferramenta che ha bisogno di manutenzione. La polvere si deposita sugli ingranaggi e crea attrito. Se forzi, rischi di rompere il meccanismo.
Questo è il punto che quasi tutti ignorano. Apri la finestra e guarda nella parte bassa del telaio (la “soglia”). Vedrai delle piccole asole o buchetti. Servono a far uscire l’acqua piovana che potrebbe entrare nel telaio durante i temporali forti.
Spesso questi buchi si intasano di polvere, terra o insetti morti. Se sono tappati, alla prossima tempesta l’acqua non potrà uscire e… ti entrerà in casa, rovinando il muro o il parquet.
Questi sono interventi semplici che puoi (e devi) fare tu. Tuttavia, se noti che:
Allora serve un intervento di manutenzione professionale. Le finestre moderne hanno viti di regolazione micrometrica che vanno tarate da mani esperte.
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Componente
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Quando farlo?
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Cosa fare?
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Prodotto consigliato
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Guarnizioni
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2 volte l'anno (autunno/primavera)
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Passare un panno morbido per idratarle
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Spray al silicone o vaselina tecnica
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Ferramenta (maniglia/cerniere)
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1 volta l'anno (o se cigola)
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Spruzzare una goccia sui nottolini di chiusura
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Olio lubrificante non acido o grasso spray specifico
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Fori di scarico
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1 volta l'anno
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Liberare i buchi da terra e polvere
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Stuzzicadenti o aspirapolvere
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Vetri e telai
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Al bisogno
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Pulizia standard
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Panno umido e detergente neutro (no alcol/acidi)
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Assolutamente no. Gli oli vegetali con il tempo irrancidiscono e diventano collosi, bloccando i meccanismi invece di liberarli. Usa solo oli tecnici spray o grassi specifici per metalli.
Detergenti aggressivi come l’alcol o sgrassatori potenti “bruciano” la gomma delle guarnizioni, facendole crepare e perdere elasticità. Per le guarnizioni usa solo prodotti idratanti come lo spray al silicone.
Se l’anta “striscia” a terra o la maniglia non chiude fino in fondo nemmeno dopo averla oliata, significa che la finestra si è deregolata strutturalmente. In questo caso il “fai da te” è sconsigliato: serve un intervento professionale per agire sulle viti di regolazione micrometrica.
Basta davvero poco: dedicare 10-15 minuti all’anno alla manutenzione preventiva è sufficiente per far durare gli infissi decenni ed evitare costose riparazioni future.
Hai investito per il comfort della tua casa: proteggilo. Dedicare 15 minuti all’anno alle tue finestre ti farà risparmiare centinaia di euro in riparazioni future.
Se vuoi capire quanto rumore entra oggi in casa tua e come possiamo eliminarlo, non serve un indovino. Serve un’analisi tecnica. Noi di Unica siamo pronti a ridarti il silenzio che meriti.
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